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Sindrome premestruale: cosa può fare l’osteopatia per alleviare i tuoi sintomi
Vuoi sapere come funziona nel dettaglio?
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Statisticamente circa l’80%delle donne in età fertile tende a lamentare sintomi più o meno importanti in prossimità e durante il flusso mestruale; di queste circa una su quattro avrà dei disturbi che in qualche modo tenderà a ripercuotersi sulla propria attività quotidiana; tuttavia soltanto nel 5% delle donne in età riproduttiva si potrà configurare il quadro tipico della sindrome premestruale.
Queste donne presentano specifici sintomi (associati per almeno 4-5 mesi consecutivi) che consistono in:
· Irritabilità
· Ansia
· Dolore pelvico e lombosacrale
· Edema
· Dolore mammario
· Cefalea
Le cause mediche possono essere ricondotte a:
· Squilibri di peptidi neuro-ormonali responsabili dello stato mentale di benessere (serotonina per esempio)
· Squilibrio nel metabolismo del progesterone
· Alterazione dell’equilibrio idro-salino
L’osteopatia può:
· Migliorare il flusso sanguigno verso l’utero e soprattutto favorirne il drenaggio, il che ha come conseguenza la netta diminuzione della congestione viscerale che rappresenta la causa principale del dolore pelvico
· Mobilizzare l’apparato osteo-muscolo-legamentoso del bacino per alleviare le tensioni muscolari associate al periodo premestruale e per ripristinare un equilibrio del sistema nervoso autonomo pelvico il quale si origina da nervi della regione toraco-lombare e sacrale
· Favorire la circolazione dei fluidi corporei pe riequilibrare lo squilibrio ormonale ed idrosalino attraverso specifiche manipolazioni viscerali soprattutto a carico di fegato e reni.
· Alleviare i sintomi fisici per ottenere di conseguenza un effetto positivo sui sintomi che coinvolgono la sfera emotiva (ansia, irritabilità)
Essendo inoltre l’osteopata un operatore sanitario con una visione olistica del corpo umano verrà posta attenzione anche al:
· Regime alimentare, individuando eventuali alimenti ai quali la paziente potrebbe essere intollerante e suggerendo sia una dieta più equilibrata che eventuali integratori specifici
· Benessere psicofisico, invitando le pazienti a dedicarsi ad un moderato esercizio fisico (camminare, nuotare) o ad attività quali yoga o pilates ma anche a pratiche di respirazione che favoriscono l’allineamento corpo-mente.